Il videogame Space Invaders debutta il 16 giugno 1978. Un gioco che si basa su una struttura piuttosto semplice, il giocatore controlla un cannone mobile e deve abbattere tutte le navicelle aliene che piano piano si avvicinano alla terra. All’aumentare degli alieni abbattuti, cresce la velocità dei superstiti e il ritmo della musica in sottofondo. Nasce sul finire degli anni Settanta per mano del giapponese TomohiroNishikado, ingegnere presso la Taito. Tra il 1979 e il 1980 Space Invaders esce in Italia, commercializzato da Sidam con il nome di Invasion, e negli Stati Uniti, distribuito da Atari e Nintendo. La sua fama resiste per decenni ed arriva a ispirare cloni e addirittura un film.
Il DOS è stato per anni il sistema operativo di riferimento in ambiente desktop, anzi si può dire che il “personal computer” cioè il PC è nato e si è diffuso proprio grazie al DOS e ai S.O. da esso nati compreso Windows nelle versioni 1,2,3,95 e 98 che ovviamente lo supportavano pienamente perché il loro nocciolo era proprio l’ambiente DOS a 8 e 16 bit. Da Windows Me e NT il DOS è stato relegato sempre di più in ambiti ristretti e con Windows 2000 e XP non più supportato. Ma in ambiente DOS sono stati per anni prodotti una quantità considerevole di programmi molti veramente eccellenti e considerando che il DOS è in grado di gestire quantità molto piccole di memoria, almeno rispetto agli standard attuali, sono e restano programmi molto efficienti e velocissimi se fatti girare su computer delle ultime generazioni. Tutti coloro che utilizzano il computer da anni dispongono ancora di ottimi programmi e una quantità incredibile è disponibile in rete con abbandonware gratuito e liberamente fruibile.
Con DOSbox un ottimo programma gratuito multipiattaforma è possibile continuare ad utilizzare questi programmi non solo su Windows ma anche su altre piattaforme come Linux, Mac OSX, ecc.
A Peter Hirschberg il MAME non serve: questo ragazzo americano possiede ben 65 giochi coin-op veri, ognuno nel suo cabinet originale, risalenti all’epoca d’oro degli anni ‘80.
Per ospitare una tale quantità di giochi, Hirschberg ha costruito una sorta di dependance vicino casa sua, e l’ha ribattezzata Luna City Arcade. L’idea viene dal sogno che questo grande appassionato aveva da piccolo, a dire il vero comune a quasi tutti i bambini: avere un’intera sala giochi a completa disposizione.
«Ecco com’è il paradiso» ha dichiarato il creatore di questo piccolo universo parallelo in occasione dell’inaugurazione, alla quale hanno presenziato una cinquantina fra amici, parenti e operai addetti ai lavori.
Le riconoscete ? Per chi ha nostalgia come me ecco un bel sito dove poter trovare scansione di vecchissime riviste di videogiochi del passato (alcune delle quali ancora oggi sono un punto di riferimento).
Un tuffo nel passato per chi non ha vissuto quei momenti di sviluppo dei videogiochi irripetibili…
Il 10 dicembre del 1982 nasceva uno dei computer che nella mia vita ho amato maggiormente: Commodore 64.
Chi ha avuto la fortuna come me di poterlo utilizzare si ricordera’ le giornate passare ad attendere il caricamento dei giochi tramite cassetta, la regolazione delle testine con il cacciavite, la “rivoluzione” del <-L che riduceva i caricamenti dei giochi di parecchi giri, il primo lettore da 5 1/4 esterno. La nostalgia e’ enorme perche’ le emozioni che abbiamo vissuto resteranno sempre con noi e non saranno mai cancellate.
Oggi si gioca con Crysis e Call of Duty 4… ma nessuno di questi potrà rubare quelle sensazioni di avere avuto in mano qualcosa di semplicemente strepitoso. Grazie Commodore!
Electronic Arts ha messo a disposizione degli utenti web una pagina che permette di giocare online ad uno dei classici giochi per PC sviluppato dalla gloriosa Maxis: SimCity Classic. Il servizio funziona con FireFox e Internet Explorer ma non funziona con Netscape Navigator e, prima di poter giocare, prevede la registrazione.
IL GRUPPO LEGO ha confermato che sta sviluppando un sistema di gioco multiplayer online (MMO) che dovrebbe raggiungere i negozi virtuali entro il prossimo Natale.
La prospettiva di un intero mondo di Lego online, una sorta di “terra di Lego”, è sufficiente a far emozionare anche i giocatori più duri con i ricordi di una gioventù passata sviluppare la creatività , a costruire e a cercare quel maledetto pezzettino necessario nella scatola gigante piena di mattoncini colorati.
Quanti ricordi… non vedo l’ora di provarlo questo gioco… mi scende già la lacrimuccia…
Per chi come me ha una nostalgia pazzesca dei vecchi giochi degli anni 80 posso consigliare questo sito dove poter giocare ai videogames che hanno fatto la storia… http://www.1980-games.com/